La nostra seconda intervista a chi ha provato una escape room a Milano.
NoNoia: Ciao Dario, ciao Marika e grazie per averci concesso questa intervista sulla vostra esperienza all'interno di una stanza della fuga.
Dario & Marika: Ciao anche a voi!
NN: Incominciamo questo breve botta e risposta entrando subito nell'argomento, quale stanza avete provato?
D&M: Abbiamo provato Il Caveau, una avventura organizzata da Get Me Out in via Emanuele Filiberto 13 a Milano (zona Sempione).
NN: Avevate già provato altre Escape Room?
D&M: No, è stata la nostra prima volta, anche se nel gruppo una ragazza aveva già provato una sessione di gioco in un'altra stanza sempre di Get Me Out (la Prison).
NN: In quanti eravate? Siete riusciti a recuperare il bottino dentro al Caveau?
D&M: Eravamo in 10 e per qualche minuto non siamo riusciti a rubare la valigetta dentro alla banca. L'operatore ci ha suggerito però alcune volte aiutandoci a superare gli enigmi su cui ci eravamo bloccati.
NN: Perché avete scelto quella stanza rispetto alle altre a Milano?
D&M: Perché era la più grande tra quelle che abbiamo trovato su internet e che ci avrebbe potuto ospitare tutti e dieci. Tra le stanze proposte da Get Me Out non abbiamo scelto Prison perché una ragazza tra di noi l'aveva già provata.
NN: La scenografia della stanza era come pensavate? Vi siete riusciti ad immedesimare nella parte dei ladri che provano a svaligiare il caveau di una banca?
D&M: Si l'atmosfera era proprio come ci immaginiamo i sotterranei blindati di una banca, anche se ci aspettavamo più oggetti e per questo all'inizio del gioco ci è sembrata un poco spoglia. Ma poi abbiamo scoperto che in realtà riservava delle sorprese.
NN: Vi siete divertiti? C'è qualcosa che vi è piaciuto in particolare?
D&M: Ci siamo divertiti molto e il tempo è praticamente volato grazie all'adrenalina provata nel cercare di risolvere gli enigmi lottando contro il tempo.
NN: Vi piacerebbe provare nuovamente una esperienza di questo tipo e se si, dove?
D&M: Certo che si, ci piacerebbe giocare dentro ad una stanza di tipo fantasy, perché ci hanno detto che gli enigmi sono più di logica e con meno applicazione fisica: come potete immaginare dentro ad un caveau di una banca è necessario trovare un sacco di combinazioni di diverse serrature!
NN: Cosa volete consigliare a chi vuole entrare in una Escape Room?
D&M: Secondo noi è meglio non andare in 10 perché è più difficile coordinarsi e pianificare il lavoro di squadra per riuscire tutti a fare qualcosa, sopratutto se si è alla prima esperienza in una stanza della fuga.
Intervista: abbiamo provato la Classic Room, di Intrappola.TO a Torino
Intervista: abbiamo provato Prison, della Escape Academy a Torino